I Mercati questi S-Conosciuti

EP Consulenza Patrimoniale

Ci risiamo, ogni qual volta lo spread aumenta tutti a gridare allo scandalo e a evidenziare il…..lupo cattivo (il Mercato, l’Europa, la BCE etc etc ) e che ce l’ha contro di noi!

Rammento che, Giovedì 26 aprile lo Spread era a 115,82 – Venerdì 26 ottobre ha chiuso a 319 punti. Ad Aprile i Mercati erano buoni e ora sono cattivi? Ad Aprile non c’era complotto contro l’Italia e adesso il complotto esplode? A nessuno di coloro che “urlano” e inventano la presenza di qualcuno che ce l’ha (o ce l’avrebbe) con l’Italia viene in mente che i “numeri” sono la conseguenza delle azioni e dei comportamenti di chi decide .

E’ come nella vita di ognuno di noi: è attraverso comportamenti . E’ strano verificare l’ipocrisia latente nel sistema italiano: quando lo spread fa il bravo bambino allora è buono, quando invece si alza diventa il bambino cattivo e non ubbidiente: viviamo il rapporto in chiave Genitore-Bambino, come lo si definirebbe in Analisi Transazionale. In fondo il Mercato (questo fantomatico soggetto astratto e cattivo) che cosa è?

E’ semplicemente ciò che ognuno di noi ogni giorno fa quando va al Mercato della frutta e verdura, a comprare : cioè Valuta la bontà della Merce, Colui che ce la vende e la sua Credibilità e Reputazione circa la bontà della merce che ci offre, ne confronta la Qualità e il Prezzo tra i vari offerenti dello stesso prodotto e poi scegli COSA comprare, DOVE comprare (cioè da quale Mercato), a QUANTO comprare, da CHI comprare, QUANTO comprare, QUANDO comprare e PERCHE’ comprare.

E se chi vende la stessa merce ce l’ha scadente e a prezzo alto, ognuno di noi va ad acquistarla dove ritiene di poterla acquistare meglio e di maggiore qualità. Oppure, se la compra, se ne accolla il Rischio. Semplicemente e senza tante urla. In questo mare agitato anche le ns banche ovviamente ne risentono: sono andati in fumo, con i ribassi di borsa, ben 44 Miliardi di capitalizzazione. A tal proposito si pensi che tutte le banche italiane quotate in borsa messe insieme valgono oggi quasi quanto la banca spagnola Banco Santander: 85 miliardi tutte le italiane, 65 miliardi il Banco di Santander. E’ chiaro quindi che lo spread elevato fa molti danni.

Non solo sulle banche ma anche sulle famiglie e le imprese. E a proposito di imprese ha fatto certamente notizia la richiesta che Astaldi SpA, General Contractor tra i primi 100 a livello mondiale e quotata alla borsa di Milano, ha presentato nei gg scorsi al Tribunale di Roma una domanda di concordato in bianco. Domamnda che è stata accettata dal Tribunale. Sarà utile ed interessante seguire questa vicenda che vede molti risparmiatori coinvolti e che sono giustamente preoccupati per i loro risparmi.

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